| 2010 Senior Italian Championships - Siracusa, 24/27 June 2010 |
|
The most awaited event for 2010 within the framework of the “SiciliaScherma 2009/2010” Project, is the “Siracusa 2010” Italian Senior Championship that will be held in Siracusa from the 24th to the 27th of June. In the wonderful scenery of an ancient City, that brings together various cultures, from the ancient Greeks to the Baroque age, the best Italian fencers will meet to win the Italian Champion 2010 title. Siracusa will host a high number of participants, between athletes and accompanying people, and will give a touch of Sicily to this very important moment in Italian Fencing. You simply can’t miss it!!
PROGRAMM
INFORMAZIONI UTILI
Programma Gare
in neretto le modifiche con circolare F.I.S. del 3 giugno u.s.
I Campionati Italiani Assoluti di Scherma “Siracusa 2010” si svolgeranno dal 24 al 27 giugno 2010 presso il Palazzetto dello Sport “Concetto Lo Bello” - Via Concetto Lo Bello 96100 Siracusa.
Come raggiungere Siracusa:
Autostrada:
Treno:
La stazione centrale di Siracusa si trova in Piazzale della Stazione Centrale, a circa 7 min (auto) dal Palazzetto dello Sport “Concetto Lo Bello” Aereo:
Trasporti
Scarica Modulo di Prenotazione Hotel convenzionati.
Scarica modulo con istruzioni per accreditamento ATLETI - TECNICI Scarica modulo con istruzioni per accreditamento PRESS
Programma sociale
Clicca su Programma Sociale per visualizzare le attività previste durante i Campionati.
Programma accompagnatori / escursioni / gite
1) Palazzolo mezza giornata Mattinata dedicata alla visita di Palazzolo Acreide: la cittadina “ha strade larghe, mano dritte e poco piane, fiancheggiate da palazzi; ha piazze spaziose, fontane abbondanti, parecchie chiese con ricca architettura barocca” e nel cuore della città “Il Museo dei Viaggiatori” e la Casa–Museo A. Uccello: il museo ammirato da tutti i forestieri, conserva importanti testimonianze della civiltà materiale e immateriale Iblea. Accanto a Palazzolo sorgono le rovine di Akrai con il teatro, il bouleterion, le latomie dell’intagliata e dell’intagliatella “con un giardino vasto e profondo diviso da archi, rocce enormi e racchiuso in dirupi bianchi”.
2) Pantalica mezza giornata Di mattina visita della necropoli di Pantalica, che con le sue 8.000 tombe è la più grande della Sicilia. “Pantalica è un balcone sulla Val d’Anapo una cava scavata dalle acque dell'Anapo, valle attraversata da una vecchia ferrovia, ormai in disuso”.
3) Noto mezza giornata Di mattina lasciatevi incantare da Noto: perla barocca ricamata nel tenero calcare mielato “la sua urbanistica arieggia di più delle grandi ville romane, gli accorgimenti, gli squarci improvvisi, le prospettive a perdita d’occhio, le terrazze, gli inviti fanno della città un giardino di pietra”.
4) Vendicari e Marzamemi mezza giornata Si prosegue con la riserva naturale di Vendicari: ideale per le escursioni naturalistiche, ricca di testimonianze archeologiche dove “fra le grandi erbe volteggiano, ondeggiano, galleggiano innumerevoli libellule dalle ali di vetro”. E poi ancora più a sud: nell’estremo lembo di Sicilia per scoprire Marzamemi incantevole porticciolo che sorge presso una pittoresca tonnara settecentesca “al tramonto del sole guardate nella rada, un piroscafo appena arrivato porterà i vostri pensieri verso l’Africa”.
5) I percorsi di Montalbano intera giornata In mattinata visita del Castello di Donnafugata, splendida residenza nel cuore della campagna ragusana dove “tutto è oro, liscio sui cornicioni, damaschinato chiaro nelle porte e nelle imposte che annullano le finestre conferendo all’ambiente un significato orgoglioso di scrigno escludente qualsiasi riferimento all’esterno non degno” a seguire Ragusa Ibla che si inerpica “ in strade storte, anguste e rovinose dove la piazza è grande, animata e copiosa di eccellenti e vistosi palazzi con la chiesa di S. Giorgio che si può annoverare tra gli edifici con un grado di appariscenza e grandezza non comune”. Si prosegue con la visita di Modica “città dove il teatro è il paese, con le sue cento chiese, i suoi campanili, con le sue forme barocche simili alle crete di Caltagirone, odorosa di gelsomino sul far del tramonto nelle tortuose scalinate e nelle piazze dal profilo avventuroso”. A Modica dolci assaggi di ricami di cioccolato..
6) Ragusa e Modica mezza giornata Di mattina visita di Ragusa Ibla che si inerpica “ in strade storte, anguste e rovinose dove la piazza è grande, animata e copiosa di eccellenti e vistosi palazzi con la chiesa di S. Giorgio che si può annoverare tra gli edifici con un grado di appariscenza e grandezza non comune”. Si prosegue con la visita di Modica “città dove il teatro è il paese, con le sue cento chiese, i suoi campanili, con le sue forme barocche simili alle crete di Caltagirone, odorosa di gelsomino sul far del tramonto nelle tortuose scalinate e nelle piazze dal profilo avventuroso”. A Modica dolci assaggi di ricami di cioccolato..
7) L’affascinante città di Siracusa mezza giornata L’isola di Ortigia è la parte più antica di Siracusa, un luogo suggestivo da scoprire passeggiando a piedi per i caratteristici vicoli e dove si concentrano la maggior parte dei musei e degli edifici storici della città. Partendo da via delle Maestranze, si attraversa tutta l'isola di Ortigia, da Piazza Archimede, arrivando fino al mare. L’isola e costeggiata da splendidi palazzi un tempo proprietà delle nobili famiglie siracusane; si giunge a Piazza Archimede dove si può ammirare la fontana di Diana che narra la leggenda della ninfa Aretusa Fonte Aretusa, una delle maggiori attrazioni turistiche della città. Attraverso i secoli ispirò poeti e scrittori, da Virgilio a Ovidio, da André Gide a Gabriele D'Annunzio, affascinati dalla leggenda legata a questo luogo. Si narra che Alfeo, figlio di Oceano, s'innamorò perdutamente, non corrisposto, della ninfa Aretusa, ancella della dea Artemide. Per salvarla, Artemide la trasformò in fonte; ma Zeus trasformò a sua volta Alfeo in un fiume, permettendogli di ricongiungersi con Aretusa. Dopo la visita ad Ortigia non può non essere visitato il teatro greco, splendido teatro scolpito nella roccia del Colle Temenite attorno al V secolo a.c. E' il più grande di tutta la Sicilia, e ancora oggi è uno dei fulcri della vita culturale siracusana: ogni anno in questo luogo magico e ricco di storia vengono rappresentate celebri tragedie greche. Altra eccellenza della città di Siracusa da visitare assolutamente è l’anfiteatro romano, Costruito in età augustea e portato alla luce di recente sorge a pochi passi dal Teatro greco, è il terzo anfiteatro più grande d'Italia (dopo quelli di Roma e Verona). L'anfiteatro di forma ellittica è quasi interamente scavato nella roccia e venne costruito per rappresentarvi lotte con gladiatori, belve feroci e simulazioni di battaglie navali.
Per info e prenotazioni:
Gabriele De Vecchio - Tel 06 47839533 - Fax 06 47826331 - mail: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
Oppure, una volta giunti a Siracusa, rivolgersi al personale di assistenza presente negli hotel convenzionati e presso la Cittadella dello Sport.
Mappa mete turistiche consigliate.
Comitato Organizzatore Progetto SiciliaScherma 2009/2011 Via delle Terme 32/c - 95024 Acireale (CT) - Tel/Fax 095 7633035 - mail: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
Hotel e Trasporti Campionati Italiani Assoluti "Siracusa 2010" Trasporti: Gabriele De Vecchio - Tel 06 47839533 - Fax 06 47826331 mail: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
|
Comitato Regionale Sicilia - Via Delle Terme 32 C - 95024 ACIREALE (CT) - mail to: info@siciliascherma.it
Powered by Joomla!






Siracusa 2010













